GIORNALE DI BRESCIA, 10/12/2025
Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 59/2023 e dei successivi Decreti Direttoriali (tra cui il D.D. 143/2023 dedicato alle modalità operative per la trasmissione dei dati al RENTRI), il sistema italiano di tracciabilità dei rifiuti compie un passo decisivo verso la digitalizzazione totale. A partire dal 13 febbraio 2026, infatti, il formulario digitale XFIR diventerà obbligatorio per una larga parte degli operatori del settore, segnando una trasformazione strutturale destinata a migliorare trasparenza, sicurezza e gestione documentale.
Chi utilizzerà l’XFIR
Il nuovo modello digitale interesserà diversi soggetti iscritti al RENTRI: trasportatori, destinatari, intermediari, commercianti, produttori di rifiuti pericolosi e produttori di rifiuti non pericolosi con più di dieci dipendenti. Dal terzo scaglione entreranno nel sistema anche enti o imprese con meno di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e tutti i produttori non organizzati in forma d’impresa.
Come arrivare pronti
I passaggi fondamentali includono l’adozione dell’app ufficiale RENTRI FIR digitale e il supporto di un consulente preparato sulla normativa, affiancato da un software gestionale pienamente interoperabile con il RENTRI. In questo scenario, la soluzione Geco2 proposta da Green Evolution rappresenta un’unione ideale tra competenza consulenziale e tecnologia evoluta. Scegliere Geco2Pro significa affidarsi a un sistema che non si limita a gestire il formulario digitale: lo acquisisce automaticamente, lo autocompila, trascrive i dati nel registro e riduce drasticamente il rischio di errore. Il servizio integra un consulente dedicato e un gestionale progettato per affrontare tutti gli adempimenti RENTRI, dalla trasmissione delle registrazioni alla gestione di rettifiche e annullamenti, fino alla conservazione digitale a norma di legge.