RENTRI: terzo scaglione in partenza

Dicembre 9, 2025

Obbligo d’iscrizione per i produttori di rifiuti speciali pericolosi

Con la prossima tranche di iscrizioni al RENTRI, si concluderà la fase di transizione digitale relativa ai registri di carico e scarico. Dal 15 dicembre al 13 febbraio i produttori di rifiuti speciali pericolosi fino a 10 dipendenti, sia essi imprenditori individuali che classificati come enti o imprese dovranno iscrivere la propria realtà al portale RENTRI.

Chi deve iscriversi e quando

L’obbligo di iscrizione scatta per quei tutti i soggetti giuridici che producono rifiuti speciali pericolosi, quindi sia i liberi professionisti che lavorano individualmente sia in forma aggregata (società di persone, enti) che per le piccole imprese con un organico fino a 10 dipendenti.

L’obbligo scatta dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, ma rimane a discrezione della singola realtà di potersi iscrivere prima e assolvere alla funzione stessa del RENTRI: migliorare il sistema di monitoraggio e gestione dei rifiuti, permettendo una gestione sempre più digitale dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti.

L’obbligo di iscrizione per questi soggetti sussiste nell’anno corrente anche se la produzione di rifiuti pericolosi è occasionale, o anche se producono un solo tipo di rifiuto speciale pericoloso.

Una data di riferimento: 13 febbraio 2026

Il 13 febbraio 2026 segnerà l’inizio di una nuova tappa in questa transizione digitale: formulari e registri saranno digitali. Restiamo in attesa dei decreti direttoriali che definiranno nel dettaglio le modalità operative, ma già oggi è chiaro che il RENTRI rappresenta un cambiamento strutturale nella gestione dei rifiuti, in nome di maggiore trasparenza, sicurezza e digitalizzazione.

Cosa comporta l’iscrizione al RENTRI

L’adesione al RENTRI non è un semplice adempimento burocratico: comporta l’obbligo di utilizzare un registro digitale per la tracciabilità dei rifiuti prodotti. Questo significa dire addio ai registri cartacei e passare a un sistema informatico centralizzato, più sicuro e trasparente, ma anche più complesso da gestire… se non si hanno gli strumenti giusti.

Come semplificare la gestione? Con il software giusto: GECO2

La buona notizia è che è possibile semplificare e automatizzare la gestione del registro digitale grazie all’utilizzo di software interoperabili con il RENTRI. Questi strumenti permettono alle aziende di:

  • avere una tracciabilità completa dei flussi di rifiuto, in tempo reale.
  • compilare automaticamente i registri e i formulari digitali;
  • ridurre gli errori di trascrizione;
  • rispettare le scadenze senza stress;
  • avere una tracciabilità completa dei flussi di rifiuto, in tempo reale.

Il supporto di GECO2

GECO2 supporta le aziende nel percorso di transizione digitale e normativa verso il RENTRI. Dalla consulenza personalizzata alla fornitura di soluzioni software interoperabili con il RENTRI, il nostro obiettivo è aiutare le imprese a essere compliant, efficienti e prevenire errori.

Contattaci per scoprire come affrontare in modo semplice e sicuro la digitalizzazione in atto.