Proroga RENTRI: FIR digitale o cartaceo?

Marzo 2, 2026


Regime misto fino al 15 settembre 2026

Il decreto Milleproroghe diventa legge: avvalersi di un formulario digitale sarà una possibilità e non più un obbligo.

Il contesto RENTRI

Il RENTRI nasce con l’obiettivo di centralizzare le informazioni della filiera dei rifiuti in una piattaforma digitale gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), garantendo:

  1. Maggiore legalità: Tracciamento in tempo reale per contrastare il traffico illecito.
  2. Semplificazione: Eliminazione progressiva della carta.
  3. Analisi dei dati: Una visione chiara e immediata dei flussi di rifiuti prodotti a livello nazionale.

Il programma iniziale indicava il 13 febbraio 2026 come data spartiacque per l’addio definitivo al formulario cartaceo per gran parte dei soggetti iscritti.

Le novità: regime misto e sanzioni

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge n.26 del 27 febbraio 2026, il decreto Milleproroghe 2025 (decreto-legge n.200 del 31 dicembre 2025) è stato convertito in legge, entrando in vigore dal 1 marzo 2026.

La legge 26/2026 prevede la possibilità per le aziende di avvalersi del formulario in formato sia cartaceo che digitale fino al 15 settembre 2026. Sarà quindi scelta del produttore/detentore del rifiuto se utilizzare il formulario in modalità digitale o cartacea. Gli operatori obbligati all’uso dell’xFIR potranno continuare a utilizzare il formulario cartaceo in alternativa a quello digitale.

Si configura quindi un regime misto transitorio fino al 15 settembre che prevederà l’uso del FIR cartaceo in alternativa a quello digitale, su scelta dell’operatore obbligato al digitale.

Non solo, la legge presenta un’altra importante novità: la proroga delle sanzioni amministrative pecuniarie fino al 15 settembre 2026. La mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi dei formulari registrati sul registro di carico e scarico dei rifiuti al RENTRI non verrà sanzionata. Si ricorda che il regime sanzionatorio temporaneamente congelato prevede un’ammenda da 500 euro a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi e da 1.000 euro a 3.000 euro per i rifiuti pericolosi.

Novità in sintesi:

Cosa fare dal 1 marzo 2026 al 15 settembre 2026?

Questi mesi in più serviranno a dare fiato agli operatori e far prendere loro confidenza con gli strumenti digitali in loro possesso per garantire un sistema solido, veloce e sicuro della filiera del rifiuto. Considerando l’inevitabile passaggio al digitale, si consiglia di:

  1. Scegliere GECO2: un software interoperabile con il RENTRI compreso di assistenza;
  2. Testare la APP RENTRI FIR digitale: istruire i dipendenti sull’uso dell’applicazione mobile;
  3. Predisporre una formazione strutturata: organizzare sessioni pratiche con i tuoi consulenti per i responsabili ambientali, i conducenti e tutti coloro che sono coinvolti nella filiera del rifiuto;
  4. Definire le procedure di emergenza: stabilire un protocollo interno su cosa fare se il sistema è offline o se manca l’accesso internet.

Per maggiori info e organizzare una sessione di formazione scrivi a geco2@green-evolution.it contattaci al tel 03641944658.